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::: CHIESE, MONASTERI, CONVENTI |
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Chiesa Parrocchiale S.
Agnese
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CHIESA
PARROCCHIALE DI SANT'AGNESE
Di
epoca Barocca, il primo nucleo risale al periodo
medioevale e fu costruito sui resti di un edificio
di epoca romana. Recentemente restaurata presenta
dei notevoli dipinti dell'Ottocento. E' Santuario
Mariano della Madonna del Sabato Santo.

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Chiesa S.
Giuseppe
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CHIESA DI SAN
GIUSEPPE
È
una chiesa che sorge quasi al centro del paese, a
pochi metri della scuola elementare "Adolfo
Borgognoni". Fu eretta nel 1877, su progetto
dell'ing. Norberto Rozzi di Campli. Era di Patronato
dei signori Ricci. Furono costruite le strutture
principali nel pieno rispetto del progetto, però le
parti decorative non sono state mai completate. Si
può osservare la dentellatura, in particolare della
facciata, destinata all'innesto delle parti
decorative della
muratura. Al suo interno si conservano ancora alcune
delle statue di Santi, un tempo molto usate per
varie processioni, in particolare per la processione
dell'Ascensione. Attualmente la chiesa è stata
riconsegnata ai fedeli dopo lavori di restauro. |
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Chiesa S.
Donato
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CHIESA DI SAN DONATO
Lungo
la provinciale che dal Bivio di Corropoli porta a
Controguerra, a circa 800 metri dal Bivio, sorge la
tardo settecentesca Chiesa dedicata a S. Donato. Fu
eretta dalla famiglia Flajani. Molto semplice è la
sua facciata in laterizio. Esternamente, sia nel
lato nord che ad ovest, si possono ammirare tre
grossi frammenti in travertino incastonati nella
muratura. Su questi frammenti ci sono bassorilievi
di calici di fiori, vasi ed altro. Quasi certamente
appartengono a decorazioni scultoree di edifici
tardo rinascimentali.
L'interno
della chiesa è ad una sola navata. Sulla parete sud
dell'edificio si eleva un grazioso campanile a vela,
Fino a qualche anno fa, il 7 agosto, giorno della
festa di S. Donato, la chiesa era frequentata anche
da molte persone che soffrivano di epilessia. Sembra
che questo martire, morto decapitato, sia il
protettore di questo male. Molti di questi malati si
toglievano gli abiti e li depositavano ai piedi del
Santo.
Erano
convinti che con gli abiti lasciassero nella chiesa
anche il male che lì affliggeva.
Altro
uso era quello di scottare con un fiammifero acceso
la parte posteriore del collo, allo scopo di
provocare al malato una improvvisa e violenta
contrazione nervosa, ritenuta molto efficace per una
rapida guarigione.
Restaurata con il contributo di Livio Rosati. |
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Chiesa
dello S. Santo
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CHIESA SUSSIDIARIA DELLO SPIRITO SANTO
Al
centro della contrada Piane (Bivio di Corropoli),
l'8 dicembre 1999 è stata ufficialmente consacrata
una moderna chiesa dedicata allo Spirito Santo. I
lavori iniziarono il 28 dicembre 1996 e la
proprietà è dell'Ente Parrocchiale S. Agnese di
Corropoli, che nel 1996 aveva ottenuto un
finanziamento CEI.
I
progettisti dei vari settori sono stati Gabriele
Frattari, Luigi Graziaplena, Roberto Di Pietro,
Marco D'Annuntiis, Riccardo Rosati, Angelantonio
Cretoni e Agostino Marchegiani.
II
robusto ed elegante edificio è stato realizzato
dall'impresa "Graziaplena M. & A. snc"
di Corropoli. Alla consacrazione erano presenti
autorità civili, religiose e tanti fedeli
dell'intera Val Vibrata.
La
chiesa fu consacrata dal Cardinale Lucas Moreira
Neves, Prefetto della Sacra congregazione dei
Vescovi. |
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Oratorio
S. Rocco
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ORATORIO DI SAN ROCCO
L'Oratorio
di San Rocco è comunemente chiamato "la
Cona", nome probabilmente assunto dalla
presenza di qualche importante "icona"
all'interno di questa chiesetta ottagonale. Essa
sorge a nord-est del centro storico, sulla strada
provinciale per Ravigliano.
Questa
chiesina fa parte dei piccoli oratori che sorsero in
quasi tutti i paesi e città in occasione delle
terribili pestilenze che causavano decine di morti
al giorno. Sono quasi tutte di forma ottagonale.
La
straordinaria diffusione del culto di S. Rocco in
Europa è quindi legata, a partire dal secolo XV,
alla protezione del Santo pellegrino
contro il terribile flagello della peste.
Rocco,
nato a Montpellier in Francia, era rimasto orfano in
giovane età. Nel secolo XIV, dopo aver distribuito
tutti i suoi beni tra i poveri della città, partì
in pellegrinaggio verso Roma. Ad Acquapendente si
imbattè nel tragico spettacolo di desolazione
prodotto dalla peste. Si offrì come volontario
all'assistenza degli appestati nel locale lazzaretto
e fu lì che operò le prime guarigioni. |
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Oratorio
S. Giuseppe
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ORATORIO DI SAN GIUSEPPE
Si
tratta di un piccolo e modesto edificio sito
nell'omonima contrada, verso Ravigliano. È un
oratorio ben curato dall'intera contrada.
Annualmente, per il giorno di S. Giuseppe, vengono
organizzati solenni festeggiamenti civili e
religiosi. |
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Chiesa
S. Scolastica
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SANTA SCOLASTICA
In
contrada Gabbiano esiste un'altra piccola chiesa
dedicata a S. Scolastica. Poiché con il passare
degli anni l'edificio era ridotto in pessime
condizioni, il 14 gennaio 1970 fu demolito, e ne fu
edificato uno nuovo con un grosso contributo offerto
dal Barone Fabrizio Sanità.
Nel
corso dello scavo delle nuove fondamenta vennero
alla luce strutture di un più antico edificio e
tante tombe del periodo medioevale. Questa chiesa è
anche legata ad un'antica tradizione: l'acqua che
sorga nell'adiacente fontanella, favorirebbe lo
sviluppo delle ghiandole mammarie delle donne in
stato interessante. |
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