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::: CONVENTO DI S. MARIA DEGLI ANGELI - LA MONTAGNOLA 

 

Convento, lato posteriore

Il Convento dei Minori Osservanti fu inaugurato il 9 giugno 1691, sorge in contrada Montagnola, lungo la provinciale che dal Bivio va a Corropoli ed è stato appena restaurato, dopo essere divenuto proprietà privata. 

Il primo frate della famiglia francescana che vi mise piede fu Pietrantonio de Gregoriis di Nereto.

Al lato nord, a circa cinque metri di distanza, oggi unita da una costruzione aggiunta ai primi del '900 ed utilizzata per sagrestia, per magazzino e per abitazione, sorge la chiesa in stile Barocco, un tempo molto ammirata per la ricchezza e la bellezza dei suoi dipinti, delle tele, degli altari e delle decorazioni in genere. Il suo tetto, ritenuto pericolante, fu troppo frettolosamente demolito dall'amministrazione comunale nel 1967, unitamente al campanile a vela che si trovava nella parete nord. Le capriate del tetto erano coperte da un soffitto di tavole dipinte, raffigurante la "Gloria di Cristo assunto in cielo tra una schiera di Santi e Sante". Simile a quello, oggi abilmente restaurato, si può ammirare nella chiesa dei Santi sette Fratelli di Mosciano S. Angelo. Sul fondo vi era un artistico organo. Alle pareti si possono ancora ammirare pregevoli dipinti secenteschi: citiamo la "Sacra famiglia", "S. Agnese", "S. Apollonia", "S. Emidio Vescovo (comprotettore con S. Agnese di Corropoli)", "S. Biagio", "S. Elisabetta", "La Madonna delle 7 spade", "S. Francesco di Paola", "S. Luigi - re di Francia" e tanti altri. Il convento, con una parte del tetto già crollato, ma ancora in discrete condizioni, fu soppresso dalle leggi napoleoniche nel 1811. Dopo la soppressione ha ospitato varie famiglie. All'interno si possono ammirare grandissime camerate, un tempo utilizzate per allevamenti del Baco da Seta, quasi a livello industriale. Le camerate erano riscaldate da stufe in muratura costruite negli angoli, dove ardeva legna 24 ore su 24. Le lunghe canne fumarie, costruite lungo le pareti, costituivano anch'esse fonte di calore.

Vi sono grosse cantine dotate di serbatoi di raccolta, con an-nessi reparti per pigiare l'uva e per ''ospitare" il grande caldaio in rame per la bollitura del mosto. Abbiamo poi stalle per animali di vario genere, tantissimi magazzini, camere da letto, cucine e un piccolo, ma armonico chiostro con pozzo ottagonale per la raccolta delle acque piovane. Alla fine dell'800 alcuni sotterranei vennero utilizzati perfino come carcere mandamentale.

Il convento che fu fondato dalla duchessa Francesca Caracciolo dei Duchi Acquaviva di Atri, padrona di Corropoli, era dotato di una grande biblioteca e di attrezzature di ogni genere. In 117 anni dì vita, il convento della Montagnola ebbe un grosso peso culturale nella nostra provincia.

Come accadeva un po' dovunque, anche sotto il pavimento della chiesa dei Minori Osservanti venivano seppelliti i morti anteriormente al 17 ottobre 1841, data di costruzione del primo cimitero che sorgeva proprio nella parte posteriore del convento. A titolo di curiosità ricordiamo che anche dopo la costruzione del cimitero, le famiglie benestanti volevano seppellire i loro defunti all'interno della chiesa, pur possedendo cappelle gentilizie, in quanto consideravano un privilegio essere sepolti all'interno di un tempio.

Il convento è stato acquistato da Camillo Montori di Controguerra, che ha poi avviato dei radicali lavori di restauro. L'immobile viene destinato a iniziative turistico-culturali e ad altre attività legate alla produzione e commercializzazione del vino.

Il piano terra è destinato ad una raccolta di oggetti d'epoca e materiale bibliografico e documentario riguardanti il vino, ma anche a sala di lettura ed a cantina per la conservazione di vino di alta qualità.

Va ricordato che al piano terra sono presenti, in ottimo stato di conservazione, l'antico impianto per la pigiatura dell'uva e per la cottura del mosto e, in appositi ambienti, delle vecchie botti in legno speciale, caratteristiche per forma e dimensioni.

Al piano superiore una sala per convegni, riunioni culturali, rapporti commerciali, riunioni aziendali, rassegna di nuovi prodotti, rassegne di moda, ma anche per assaggi gastronomici. La sala-convegni dotata di impianti per traduzioni simultanee e per videoconferenze.

Il terzo e ultimo piano usato per la piccola ospitalità.

Il bellissimo convento dei Minori Osservanti, ricco di storia e cultura, dopo un lungo alternarsi di totale e parziale abbandono, con un restauro che ha avuto rispetto dell'originario stile del monumento, torna a nuova vita in maniera onorevole.

Corropoli può esserne fiera e la principessa Francesca Caracciolo dei Duchi di Atri, nella sua tomba riposerà nuovamente in pace.

  

Convento della Montagnola nel 1999

     

::: COMUNE DI CORROPOLI ::: indirizzo: Piazza Piè di Corte, 5 ::: cap: 64013 ::: prov. Teramo 

::: Tel. 0861.80651, fax 0861.810024 e-mail comune.corropoli@virgilio.it